Chi è l’editor, e cosa fa?

Prima di tutto vorrei sfatare il mito che l’editor modificherà tutto il vostro libro, che poi non sarà più vostro e che ruberà la vostra idea.

No! Non è così. L’editor non farà nulla di tutto questo.

Sarete sempre voi a dire l’ultima parola, a decidere se accettare o meno il consiglio che l’editor vi da su uno specifico punto del testo.

Sì, ho usato volutamente la parola consiglio perché ciò che un bravo editor vi fornisce sono dei consigli, non l’obbligo nell’accettare tutto quello che vi dice.

Un buon editor non impone mai nulla ma vi dovrebbe far notare le incongruenze nel testo che a voi scappano per mille motivi, vuoi che lo avete letto e riletto, o magari sapete già ciò che volete scrivere ma vi viene un po’ contorto…

L’editor non è il maestro cattivo che vi bacchetterà se avete scritto perchè invece di perché, o qual’è al posto di qual è, sono cose che possono accadere e lui vi aiuterà a scovarli.

Ma vi aiuterà anche a vedere che non ci siano salti temporali, buchi nella trama, che Luca continui a chiamarsi Luca, che le ambientazioni reggano e tutte quelle cose che, voi autori, non vedrete in fase di rilettura.

Ricordate: l’editor è vostro amico.

 

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